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SPIAZZO RENDENA

SPIAZZO RENDENA

ZONA:
GIUDICARIE E RENDENA
COSTITUITO IL:
1960
CAPOGRUPPO:
Capelli Claudio
VICE CAPOGRUPPO:
Bertini Angelo
SEGRETARIO:
Amadei Nicola
CASSIERE:
Amadei Nicola
CONSIGLIERI:
Campidelli Angelo
Catturani Eros
Cozzio Piero
Dalbon Alberto
Gasperi Benedetto
Monfredini Maurizio
Mosca Valentino
Pouli Franco
Pedretti Valter
Pellizzari Giovanni
Simonetto Paolo


STORIA:

Costituito nel 1960.
Inaugurato il 25 maggio 1960 - Padrini del gagliardetto i signori Ernesto Alimonta, padre di Fiore Alimonta caduto in Russia e Luisa Lorenzi da Mortaso figlia e nipote di sette Alpini.
Capigruppo dalla fondazione:
prof. Aldo Ongari 1960-1994
sig. Renzo Bonafini 1994 -

21 febbraio 1960: nasce il Gruppo di Spiazzo. In un simpaticissimo incontro, a Spiazzo, degli Alpini e Artiglieri di montagna dei paesi della media Valle Rendena, alla presenza dell`indimenticabile Sindaco cav. Mario Terzi, ha luogo la costituzione del nuovo Gruppo A.N.A. di Spiazzo, forte di 84 soci.
Viene eletto il primo Consiglio direttivo così composto: Capogruppo prof. Aldo Ongari; Segretario cav. Renzo Bonafini; Consiglieri Livio Giovanella, Rodolfo Villi, Ugo Riccadonna, Sebastiano Lorenzi, Giulio Chiodega.
La costituzione ufficiale del Gruppo avvenne il 26 maggio 1960 e fu una grande festa. Con in testa la Fanfara di Pieve di Bono, appena costituita e alla sua seconda uscita, iniziò una sfilata insolita per i nostri paesi. Decine e decine di Alpini, fieri con il loro cappello in testa, accompagnarono il nuovissimo gagliardetto del neo costituito Gruppo di Spiazzo. Fu la prima festa alpina celebrata in Valle Rendena.
Autorità civili e militari, con l`indimenticabile don Onorio Spada, erano presenti sul palco: discorsi del Sindaco, del Generale Dal Fabbro, del neo Capo gruppo Aldo Ongari.
Venne quindi benedetto il gagliardetto, madrina la Sig.na Luisa Lorenzi: nacque così ufficialmente un nuovo Gruppo nella Sezione A.N.A. di Trento.
Del Gruppo di Spiazzo, fin dalla sua fondazione, fecero parte soci dei comuni di Spiazzo, Pelugo, Vigo Rendena, Strembo, Bocenago, Giustino e di Madonna di Campiglio, chiaro indice delle volontà dei soci fondatori di "aprire" il Gruppo a tutta la Valle Rendena.
Sono passati quarant`anni ed oggi il Gruppo conta ben 386 Alpini e 48 soci aggregati provenienti da gran parte dei paesi della Valle. Esso si affianca ai Gruppi di Pinzolo, Carisolo e Madonna di Campiglio; quest`ultimo formato da quella parte di soci che hanno preferito costituire un Gruppo autonomo.
Quaranta anni di storia possono essere tanti o pochi. Per il nostro Gruppo, che è ancora la sola Associazione nella quale convivono uomini nati e cresciuti all` ombra di tanti campanili, è certamente un notevole traguardo raggiunto l`aver portato avanti per un periodo così lungo una convivenza non sempre facile, ma certamente sempre positiva e fruttuosa.
Attività del Gruppo.
L`attività del Gruppo in questi 40 anni, al di là delle manifestazioni normalmente svolte da tutti i Gruppi, e della partecipazione sempre in forze a tutte le Adunate nazionali, presenta alcuni momenti di particolare interesse.
In occasione della Festa di S. Vigilio del 1963, il nostro Gruppo si è dotato di camicie verdi, che per anni lo hanno contraddistinto nelle sfilate alle Adunate nazionali: oggi la nostra camicia è stata adottata da buona parte dei gruppi a livello di Zona Giudicarie e Rendena e alle Adunate nazionali il "blocco" delle camicie verdi della nostra zona suscita sempre fragorosi applausi.
Nel 1966 ha avuto luogo la prima significativa cerimonia di commemorazione dei Caduti di tutte le guerre a Caderzone, con la presenza di autorità politiche, civili e militari e con una larga e commossa partecipazione della popolazione locale. Da allora, tutti gli anni, il 4 novembre vengono ricordati i Caduti con una S. Messa e la deposizione di una corona.
Per dieci anni, dal 1968 al 1977, il Gruppo ha organizzato il Trofeo "Caduti dell` Adamello", gara di staffetta nordica 3x8 riservata ai soci A.N.A., ma aperta anche agli Sci club delle Giudicarie, in un periodo in cui le possibilità di partecipare a gare di fondo nelle nostre Valli erano veramente poche.
Il Gruppo ha poi partecipato spesso alle manifestazioni sportive organizzate dai vari Gruppi A.N.A. della Sezione ed ha contribuito con un impegnativo lavoro all`organizzazione del "14° Campionato nazionale A.N.A." di slalom gigante, corso il 2 marzo 1980 a Pinzolo. Presidente del Comitato locale il Cav. Renzo Bonafini.
Gli Alpini di Caderzone hanno organizzato per ben 10 anni dal 1976 al 1986 il "Trofeo Centro Scolastico" per gli alunni di Bocenago, Strembo e Caderzone. La manifestazione ha sempre riscosso grandi consensi.
Il Gruppo ha partecipato in questi ultimi anni alla disputa del Trofeo "Maggiore Daurino Bonenti", che ha vinto per tre volte consecutive.
Nell`estate del 1968 venne organizzato, in occasione del cinquantenario della vittoria, una commovente e riuscitissima manifestazione sul Corno di Cavento (m. 3.402) , con la posa di una lapide marmorea su cui si legge `Ai Caduti del Corno di Cavento - gli Alpini della Rendena - 21.7.1968". L`incontro fra i due Comandanti nemici di cinquant`anni prima, l`italiano Fabrizio Battanta e l`austriaco Fred Schatz e il silenzio fuori ordinanza, suonato da un trombettiere sulla punta del Cavento, è ancora nel ricordo di quanti quel giorno ebbero la fortuna di partecipare alla cerimonia.
La cerimonia di commemorazione dei "Caduti della guerra bianca in Adamello" si è ripetuta, sempre con un notevole successo, in cima al Corno di Cavento nel 1973, nel 1988, nel 1993 e nel 1998 in occasione del Pellegrinaggio nazionale in Adamello.
Nel 1988, settantesimo della fine della guerra è stata collocata, sulla cima del Corno di Cavento, una croce in ferro, realizzata con residuati bellici dal nostro Socio Giovanni Pellizzari.
In occasione dell`ottantesimo è stata posta una targa in bronzo con la dicitura "Dopo 80 anni la Sezione A.N.A. di Trento e la Zona Giudicarie e Rendena".
Come continuazione del discorso iniziato sulla cima del Cavento, nel 1979 viene inaugurato il Museo "Caduti dell`Adamello", voluto e realizzato dai Signori Sergio Collini e Giovanni Pellizzari, in collaborazione con il Comune di Spiazzo ed il Gruppo.
Altra giornata piena di suggestioni! La consegna di un ricordo agli ex combattenti della guerra 1914-1918, la presenza di rappresentanze di ex combattenti austriaci ed altoatesini e del Col. Battanta, la festosa cornice di folla ha fatto di quell`inaugurazione un momento di fraterno incontro e di profonda commozione.
Nel 1985, il 21 luglio, è stato festeggiato il 25° di fondazione del Gruppo. Purtroppo il programma dovette subire un drastico ridimensionamento, perché proprio in quei giorni accadde la tragedia di Stava.
La casetta gioco, che il Gruppo ha voluto donare alla Scuola materna di Spiazzo, costruita a regola d`arte come una vera "baita", è lì nel cortile della Scuola, ricordo duraturo degli Alpini del Gruppo e simbolo di un impegno concorde promosso da uomini di provenienze diverse, ma uniti in un`unica grande famiglia.
Il rapporto degli Alpini con i bambini della Scuola materna si è consolidato con incontri che avvengono annualmente.
La solidarietà alpina.
1976: il dramma del Friuli. Con tutti gli altri Alpini della Sezione, il Gruppo di Spiazzo ha dato il suo valido contributo alla ricostruzione, sia nel comune di Buia che in quello di Tremonti di Mezzo e Tremonti di Sotto. Una targa in legno su una casetta, con inciso a fuoco "Villetta Val Rendena" è lì a dimostrare l`intervento anche del Gruppo di Spiazzo, con numerose giornate lavorative, realizzate da 47 alpini.
Lo stesso generoso contributo è stato dato nel 1980/ 81 in occasione della realizzazione della Baita di don Onorio, a ricordo di un grande
cappellano degli Alpini, presente a Spiazzo il giorno del nostro "battesimo ufficiale".
Più recentemente nel 1996 il Gruppo ha partecipato all` "Operazione Sardegna", promossa dalla Sezione, che ha consentito la ristrutturazione della "Casa di Accoglienza Comunità Evaristiana" di Putzu Idu.
Siamo ormai ai giorni nostri.
Ai lavori di ristrutturazione della nuova sede ANA di Trento prendono parte con tanti e tanti altri alpini, lavoratori volontari, una decina di nostri Soci.
Soci e Soci aggregati che fanno parte della Protezione Civile (Nu.Vol.A. Adamello) sono intervenuti, in occasione della alluvione, in Piemonte a Cannelli e in Versilia. L`ultimo terremoto li ha visti presenti in Umbria e nelle vicende balcaniche hanno dato il loro contributo in Kossovo.
Nel quadro di una solidarietà del tutto particolare negli anni 1992, 1993 e 1994 è stata organizzata la "Camminata della speranza" a Caderzone, Fisto e Bocenago. Lo scopo: raccogliere fondi per sostenere l`attività della "Lega per la lotta contro i tumori".
I nostri incontri
Tutte le estati viene organizzata una "festa alpina" alternativamente a Spiazzo, in un paese a nord e in uno a sud di Spiazzo.
In occasione della Festa alpina del 1982, l`11 luglio, venne inaugurata la Sede del Gruppo, in un locale messo a disposizione dal Consiglio Comunale e reso molto accogliente dal lavoro dei Soci.
In occasione della Festa Alpina organizzata dai nostri Soci di Madonna di Campiglio il 23 luglio 1989, venne solennemente inaugurata la "Baita alpina" da essi voluta e costruita su terreno messo a disposizione dall`A.S.U.C. di Fisto nella Piana di Nambino.
Essa costituisce un valido punto di riferimento soprattutto per i nostri Soci campigliani.
Nel`assemblea generale del 1994, dopo 33 anni di attività come Capo gruppo, subentra al prof. Aldo Ongari il cav. Renzo Bonafini. Il prof. Ongari viene nominato Capogruppo onorario.