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PADERGNONE

PADERGNONE

COMUNE:
PADERGNONE
ZONA:
VALLE DEI LAGHI
COSTITUITO IL:
1963
CAPOGRUPPO:
Migazzi Walter
VICE CAPOGRUPPO:
Graziadei Armando
SEGRETARIO:
Bonini Vito
CASSIERE:
Cozzini Giorgio
CONSIGLIERI:
Bassetti Edo
Bressan Albino
Chemotti Marcello
Graziadei Luigi
Graziadei Sandro
Morelli Stefano
Rigotti Daniele
Rigotti Luciano
Rigotti Remo
Rigotti Vittorio

STORIA:

Costituito nel 1963.
Inaugurato il 13 giugno 1963.
Ricostituito nel 1968.
Inaugurato il 4 agosto 1968 il gagliardetto è dedicato all’alpino Ferruccio Morelli (nella foto) disperso in Russia. Madrina del gagliardetto la nipote sig.ra Ivana Morelli.
Altro personaggio illustre della famiglia alpina di Padergnone, è il ten. capp. Padre Lorenzo Pedrini (nella foto a sinistra). Nato a Padergnone il 7 ottobre 1906. Il 30 dicembre 1935 viene chiamato alle armi ed assegnato al Btg “Intra” dell’11 Alpini. Con questo reparto partecipa alla guerra d’Africa del 1935-36 e per il suo eroico comportamento viene decorato di Croce di Guerra al V.M. Muore il 26 gennaio 1943 a Nikolajewka ferito a morte da una scheggia di mortaio. Nel libro “Nikolajewka c’ero anch’io”, Giulio Bedeschi scrive: “...mi guardai attorno: a pochi passi da noi padre Pedrini del “Vestone” giaceva ferito a morte. Alcuni ufficiali fecero per rialzarlo. “No - disse con voce stanca - non perdete tempo. Andate avanti: dite a mia madre che io muoio da Cappellano e da soldato”.


Capigruppo dalla fondazione:
sig. Silvio Bottegal 1963-1964
sig. Luigi Decarli 1964-1965
(il tesseramento è sospeso negli anni 1966-1967)
sig. Giuseppe Decarli 1968-1970
sig. Regis Berlanda 1970-1972
sig. Albino Bressan 1972-1978
sig. Giorgio Faes 1978-1985
sig. Lino Morelli 1985-1987
sig. Giorgio Faes 1987-1988
sig. Lino Morelli 1988-1990
sig. Albino Bressan 1990-1997
sig. Giorgio Cozzini 1997-2005

Oltre alla normale attività, il Gruppo organizza una festa annuale in montagna e cura l`attività sportiva. Fornisce legna alla scuola materna, alla canonica e a famiglie di anziani bisognosi. Ha collabora con gli altri Gruppi della Zona alla ricostruzione della casa di un Alpino distrutta da un incendio.
Ha provveduto alla sistemazione del piazzale della chiesa nuova, coprendolo di calcestruzzo, e al restauro del Monumento ai Caduti.
Nel 1976 ha partecipato ai lavori in aiuto del Friuli terremotato inviando 21 Alpini volontari e un`offerta in denaro e nel 1980-`81 ha prestato 25 giornate di lavoro gratuito per la costruzione della «Baita don Onorio&raquo.

Alla base del Monumento ai Caduti, nell’ottobre 1989, con solenne cerimonia fu deposta un’urna in bronzo contenente la terra di Nikolajewka raccolta ai margini dell’abitato, dov’era una fossa comune di soldati Italiani, dal socio Lorenzo Pedrini nipote dell’omonimo Ten cappellano Lorenzo Pedrini. caduto eroicamente a Nikolajewka nel 1943.

Nel 2000, Anno Giubilare, il Gruppo, con un importante impegno economico acquista una Via Crucis, costituita da 15 fusioni in bronzo, (è inserita infatti anche la resurrezione ) opera di don Luciano Carnessali, artista locale molto noto e apprezzato. Sono poi gli stessi alpini, su indicazione dell’Artista, a predisporre un telaio ligneo e a collocare le formelle lungo le pareti della chiesa parrocchiale. Si tratta indubbiamente di una grande opera, che va a completare artisticamente la chiesa nel segno della linearità dello stile: sono infatti opera di don Luciano Carnessali anche il portale, il battistero e il tabernacolo.

Alcuni alpini soci del gruppo di Padergnone, tra cui anche il Capo Nu.Vol.A. della valle dei Laghi, hanno partecipato alla costruzione della Sede Sezionale di Trento.