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CLES

CLES

COMUNE:
CLES
ZONA:
MEDIA VAL DI NON
COSTITUITO IL:
1930
INDIRIZZO:
Via Marconi 38023 - Cles (TN) tel. 0463-424776
CAPOGRUPPO:
Avanzo Bernhard
VICE CAPOGRUPPO:
Sandri Bruno
SEGRETARIO:
Dalpiaz Paolo
CASSIERE:
Dalpiaz Paolo
CONSIGLIERI:
Avanzo Walter
Bonani Rodolfo
Deromedi Giovanni
Endrizzi Cristian
Rosat Marcello
STORIA:

Costituito nel 1930.
Inaugurato il 19 gennaio 1930 - Madrina del gagliardetto la N.D. Carmela de Maffei.
Ricostituito nel 1954.
Inaugurato il 29 giugno 1955 - Madrina del nuovo gagliardetto la N.D. Paola de Bertolini, sorella dell`ufficiale M.O. Carlo de Bertolini e zia dei Caduti Alpini ten. Vittorio e ten. Mario Flaim. Dal 2000 madrina del Gruppo la sig.ra Rita Micheli.
Capigruppo dalla fondazione:
rag. Mario Taddei 1930-1943 (?)
cap. Augusto da Trieste 1954-1957
dotto Luciano Dusini 1957-1959
ten. Mario Buffa 1959-1960
dotto Enrico Ossana 1960-1965
dotto Enrico Piechele 1965-1969
dotto Enrico Ossana 1969-1979
sig. Ezio Girardi 1979-1982
sig. Claudio Biasior 1982
sig. Ezio Girardi 1983-1992
sig. Franco Deluca 1992 - 1994
sig. Marcello Rosat 1994 - 1996
sig. Carlo Covi 1996 - 1998
sig. Riccardo Pancheri 1998 - 2004
sig. Sergio Salafia 2004 in carica.

Nel 1970 viene costruita la chiesetta alpina dedicata a S. Maurizio, in località VERDE` sul monte di CLES, dove il gruppo svolge annualmente la festa campestre, verso la fina del mese di luglio.
Il 1 giugno 1980, in occasione del 50° di fondazione, è stata organizzata una cerimonia, in cui si festeggiava anche il I° raduno intercomprensoriale e l`inaugurazione della nuova sede, alla presenza di circa 1500 alpini, provenienti dai gruppi nonesi, solandri, dalla rotaliana e, con una corriera, dalla sezione di Bolzano (compresi 2 picchetti armati inviati dal Comando Truppa Alpine di Bolzano).
Lo sport fa parte integrante del gruppo: nel decennio che va dal 1970 al 1980, il nostro socio Luciano DEBIASI si aggiudica per ben due volte il titolo italiano a staffetta di marcia in montagna e sale un centinaio di volte sul podio, vincendo diversi titoli provinciali e regionali. Attualmente nel gruppo ci sono una ventina di soci che si dedicano alla pesca sportiva e che vincono numerosi trofei esposti in bellavista nell` attuale sede.
Nel 1982 nasce il presepio alpino per puro caso, perché in quell`anno, sotto l`albero di Natale eretto nella sede, viene realizzato anche un piccolo presepio con le statuine del cappellano Militare Don Giuseppe LEITA, le medesime che detto cappellano si è portato dietro durante l`intera campagna di RUSSIA, ritirata compresa, e che ha donato al gruppo alpini di CLES che le custodiscono gelosamente. Quindi, dal 1982, ogni anno gli alpini e amici del gruppo, sotto l`attenta e competente guida di Claudio BIASIOR, hanno allestito nella chiesetta di S. ROCCO un presepio sempre più grande; questo fino al 2001, quando, per un corto circuito, il presepio di quell`anno viene distrutto, due giorni dopo l`apertura, dalle fiamme. Ma, come dice il detto "per l`alpino non esiste l`impossibile", organizzati dei turni diurni e serali, dopo una settimana il presepio, bello come in origine, veniva restituito a Clesiani e turisti. Dal 2002 il presepio, un po` ridimensionato nelle misure, viene allestito non più nella chiesetta di S. ROCCO ma in un prefabbricato di circa 30 mq, che il gruppo si è fatto costruire. Tutte le offerte sono state date in beneficenza sia in provincia che nel resto d`Italia.
Gli alpini del gruppo sono sempre stati presenti a tutte le adunate nazionali, comprese quelle svolte fuori dai confini italiani, e quelle più lontane dalla nostra terra, come quella siciliana o quella svoltasi a Bari.
Così come sono sempre stati presentii a tutti gli interventi di calamità naturali: dal FRIULI all`IRPINIA, dalla VALTELLINA all`UMBRIA, dove, con i proventi del presepio del 1997, è stato fatto costruire, quindi trasportato e montato in loco, un prefabbricato a CAPODACQUA di FOLIGNO.
Alcuni soci ( il più assiduo Ezio GIRARDI, per più di sei volte) si recano ormai da diversi anni, per un certo periodo dell`anno, in TANZANIA (dove opera il missionario Padre Camillo CALLIARI, originario di ROMENO e nostro socio, soprannominato dai locali "Baba Camillo"), per svolgere alcune opere portate a termine con successo: una ruota per un mulino per macinare il mais, una scuola di falegnameria, una casa dispensario realizzata con lo smontaggio di due prefabbricati smontati da Moggio Udinese, un forno per il pane, un acquedotto, un asilo per 250 bambini con tutta l`attrezzatura ed infine un centro per bambini mal nutriti, dedicato al nostro compianto Bruno MICHELI, membro da oltre 30 anni del direttivo.
Il gruppo partecipa attivamente ed intensamente a quasi tutte le manifestazioni organizzate in paese, sia dall`amministrazione comunale, sia dalla pro loco, sia da altre associazioni.
I giorni 3 e 4 giugno 2000 viene celebrato il 75° di fondazione; il socio Giorgio DEBIASI realizza, con la collaborazione di altri soci, un libro che può definirsi sicuramente `il fiore all`occhiello del gruppo". In tale data viene svolto il gemellaggio con gli alpini di CHIVASSO della sezione di TORINO, che partecipano alla festa con circa 50 unità e con il loro Sindaco.
I giorni 16 e 17 aprile 2005, il gruppo ha festeggiato i 75 anni della sua costituzione, alla cerimonia sono intervenuti anche i gemelli del gruppo di Chivasso con cinquanta persone, il loro Sindaco che ha scortato il suo gonfalone, mentre il nostro Sindaco ha scortato il gonfalone di Cles, c’erano anche i vessilli delle sezioni di Torino e Trento scortati da due consiglieri sezionali, il gagliardetto di Chivasso scortato dal capogruppo e dalla stella alpina, il nostro gagliardetto scortato dal capogruppo e dalla nostra madrina, la bandiera dei reduci e combattenti, dei carabinieri in congedo, della guardia di finanza e circa 40 gagliardetti dei gruppi delle valli di non, sole e rotaliana, con circa 400 alpini.