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FOLDER E ANNULLO ADUNATA



DISPONIBILITA' FOLDER

In occasione dell’Adunata Nazionale degli Alpini di Trento, è stato dato alle stampe un folder filatelico contenente una busta affrancata e riportante un timbro postale del Vaticano realizzato per l’occasione.

Il folder, dedicato a tutti i Caduti senza distinzione di uniforme e nazionalità, è un forte richiamo alla Pace espresso dal motto “Per la memoria, per la pace”.

Le Poste Vaticane, quindi, hanno voluto sposare lo spirito dell’Adunata Alpina Trentina,  presentando questo folder che riporta immagini di due fra i più significativi luoghi di richiamo ala Pace della Provincia di Trento: la Campana dei Caduti di Rovereto e la chiesetta di Santa Zita, sull’altopiano delle Vezzene, nel Comune di Levico terme (TN).

ANTEPRIMA FOLDER

Il folder è tuttora disponibile ed in vendita presso gli uffici della Sezione ANA di Trento al costo di euro 10,00.

“Tutto si perde con la guerra! Tutto si guadagna con la pace!”

Riprendendo la frase di Papa Francesco, gli Alpini di Trento hanno voluto dare forte segnale di Pace con l’organizzazione della novantunesima Adunata Nazionale degli Alpini, dedicandola a tutti i caduti, qualsiasi fossero nazionalità e divisa indossata e hanno scelto un logo dove campeggia la colomba che idealmente prende il volo dai luoghi della pace del Trentino: la Campana dei Caduti di Rovereto – città della pace - e la chiesetta di Santa Zita.

 

LA CAMPANA DEI CADUTI DI ROVERETO

 

Ricavata dalla fusione del bronzo dei cannoni di tutte le nazioni belligeranti nella prima Guerra mondiale, “Maria Dolens” è la più grande campana al mondo che suoni a distesa.

Ogni sera al tramonto il suo monito di pace si fa sentire attraverso i cento rintocchi.

Voluta da Don Antonio Rossaro, la Campana dei Caduti di Rovereto è stata fusa nel nel 1924 a Trento e venne battezzata con il nome di “Maria Dolens”.

In un primo momento, venne collocata sul torrione “Malipiero” del Castello di Rovereto.

Nel 1939 venne nuovamente fusa a Verona per tornare a Rovereto esattamente un anno dopo.

Nel 1960, in seguito ad una grave ed irreparabile incrinatura, Maria Dolens venne fusa per la terza volta presso le fonderie Capanni a Castelnovo né Monti (Reggio Emilia).

L’attuale bronzo, benedetto da Papa Paolo VI, venne collocato sul colle di Miravalle il 4 novembre del 1965, da dove domina tuttora la città di Rovereto.

 

LA CHIESETTA DI SANTA ZITA

La chiesetta in Vezzena era stata costruita dagli austriaci nel 1917 in soli tre mesi ed inaugurata il 15 agosto 1917 a ricordo delle vittime degli scontri tra gli eserciti dell’impero austroungarico ed italiano.

Fu distrutta nel 1940 nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

Il nuovo progetto è stato tracciato su quello originale del progettista ing. Adalbert Erlebach, tenente boemo, ritrovato negli archivi austriaci.

I lavori di ricostruzione, iniziati nel 2007, sono terminati nella primavera del 2008 con il completamento degli interni.

Nell’agosto del 2008 si è tenuta l’inaugurazione alla quale hanno partecipato innumerevoli Alpini provenienti da tutto il triveneto ma anche diverse delegazioni austriache.

Riconosciuta da tutti come luogo di pace e di meditazione, è méta di molti gruppi in tutti i periodi dell’anno.