PREMESSA
Il ritrovarsi insieme sui luoghi delle cruente battaglie, alpini e Kaiserschützen, vincitori e vinti, ha fatto germogliare una comune volontà di ricostruire a passo Vezzena la chiesetta di Santa Zita /St. ZitaKapelle, in suffragio delle vittime e simbolo di pace e fratellanza.
A 90 anni dalla sua costruzione, la chiesetta di S. Zita sarà ricostruita dagli alpini della Sezione di Trento e Sezioni limitrofe. Era in Vezzena, era stata costruita dagli austriaci in tre mesi nel 1917, inaugurata il 15 agosto 1917, a ricordo delle vittime degli scontri bellici tra l'esercito austrungarico ed italiano con più di mille morti nella sanguinosissima battaglia di Col Basson tra il 24 e il 25 agosto 1915, a fianco fu predisposto un cimitero militare con oltre 200 caduti italiani e oltre 500 austriaci, fu demolita sul finire degli anni 40. Ora ritroverà la sua originale forma come testimonianza di intesa tra popoli, tra passato e presente, tra guerra e pace, tra divisione e riconciliazione. Gli alpini trentini i cui padri e nonni compirono il loro dovere sul fronte avverso, ricorderanno a passo Vezzena, vincitori e vinti affratellati da un anelito di pace e di concordia.
Il progetto è stato redatto dall'ing. Coradello Pierluigi, riprendendo l'originale del progettista ing. Adalbert Erlebach, tenente boemo, scovato negli archivi austriaci, l'amministrazione comunale di Levico ha donato il terreno a passo Vezzena, mentre la parrocchia di Luserna è il titolare della chiesetta.
I lavori di ricostruzione, iniziati nel maggio 2007, sono per il momento fermi e riprenderanno nella primavera del 2008 con il completamento degli interni. Nel corso del 2008 l'inaugurazione.
Offerte e contributi per la ricostruzione possono essere versati presso la
Cassa Rurale di Trento conto intestato alla Sezione ANA di Trento - operazione chiesetta S. Zita abi 08304 cab 01807 conto 000007327114 IBAN IT03 E083 0401 8070 0000 7327 114
VORWORT
Die Tatsache, dass sich die Alpini und die Kaiserschützen, die Sieger und die Besiegten, heute an diesen Schauplätzen grausamer Kämpfe gemeinsam einfinden, hat dazu geführt, dass die St. Zita-Kapelle am Vezzena-Pass zum Gedenken an die Kriegsopfer und als Symbol für Frieden und Brüderlichkeit wieder neu errichtet wurde.
90 Jahre nach dem Bau der St.-Zita-Kapelle wird diese nun von den Alpini der Sektion Trient und der angrenzenden Sektionen wieder errichtet. Die Kapelle wurde im Jahre 1917 von den Österreichern in nur drei Monaten in Vezzena erbaut. Am 15. August 1917 wurde sie zum Gedächtnis an die zwischen dem 24. und 25. August 1915 in den Kämpfen zwischen dem österreich-ungarischen und dem italienischen Heer während der blutigen Schlacht bei Col Basson mehr als tausend gefallenen Soldaten geweiht. Daneben wurde ein Gefallenenfriedhof angelegt, in dem über 200 italienische und über 500 österreichische Kriegsopfer die letzte Ruhe fanden. Ende der 40iger Jahre wurde die Kapelle abgebrochen. Nun soll sie wieder in ihrer ursprünglichen Bauform als Zeugnis der Verständigung unter den Völkern, zwischen Vergangenheit und Gegenwart, zwischen Krieg und Frieden, zwischen Trennung und Versöhnung erbaut werden. Die Trentiner Alpini, deren Väter und Großväter ihre Pflicht an der Front des Feindes erfüllt haben, werden ihrer am Vezzena-Pass gedenken, wo Sieger und Besiegte durch die Sehnsucht nach Frieden vereint sein werden.
Ingenieur Pierluigi Coradello hat das Projekt für den Wiederaufbau durch Übernahme des ursprünglichen Entwurfs des aus Böhmen stammenden Oberleutnants Architekten Adalbert Erlebach geplant. Der ursprüngliche Entwurf konnte in den österreichischen Archiven ausfindig gemacht werden. Die Gemeindeverwaltung Levico hat durch eine Schenkung den Baugrund auf den Vezzena-Pass zur Verfügung gestellt. Die Kapelle gehört zur Pfarrei Lusern.
Im Mai 2007 wurde mit dem Wiederaufbau begonnen, zur Zeit wurden die Arbeiten unterbrochen und im Frühling 2008 wird der Innenausbau vorgenommen. Im Laufe des Jahres 2008 soll die Kapelle geweiht werden.
Spendenkonto für den Wiederaufbau:
Cassa Rurale di Trento, Bankkonto: Sezione ANA di Trento - operazione chiesetta S. Zita abi08304 cab 01807 conto 000007327114 IBAN IT03 E083 0401 8070 0000 7327 114
(siehe Fotos über das Fortschreiten des Wiederaufbaus)
PER ARRVIVARE
COME ARRIVARE in Vezzena alla chiesetta di S. Zita: 1) L’altopiano di Vezzena è comodamente raggiungibile da Calceranica, passando per Bosentino e Vattaro, lungo la strada provinciale della Fricca che porta agli altopiani di Folgaria, Lavarone e Luserna. Superato Lavarone si prosegue...
ANNO 1917
Esecuzione dei lavori di costruzione della chiesetta di S.ta Zita in Vezzena ed inaugurazione.
PROGETTO
Progetto esecutivo dell'ing. Coradello Pierluigi.
6 luglio 2008 e agosto 2008
Consegna della campana da parte della sig.ra Spielmann, particolari della Chiesa e Monumento ai Caduti